PALOLIO (opuntia
ficus indica) olio
Coadiuvante nelle mucose dello
stomaco, dolori gastrici, gastriti,
coliti, infiammazioni renali.
Applicato nelle narici da sollievo
immediato alle vie respiratorie (uso
interno).
Coadiuvante nel rimarginare i
tessuti, antinfiammatorio lenitivo
con azione rigenerante e levigatrice
cutaneo migliorando l'elasticità la
compattezza dando un aspetto setoso
(uso esterno)
Confezione da 60ml
Utilizzo interno
Nella fitoterapia popolare gli oli
arricchiti dalle attività
salutistiche delle piante sono state
da sempre utilizzate e molto spesso
usate anche per ingestione, Palolio
non ne fa eccezione, anzi grazie
alla particolare metodologia
estrattiva messa a punto la metodica
è quella utilizzata per gli oli
assoluti, Palolio a differenza dai
comuni oleoliti di piante, presenta
un indice di acidità e
perossidazione vicini allo zero, per
avere un termine di paragone basti
pensare che la legge prevede
un'acidità per un olio di oliva
extra vergine ad uso alimentare fino
ad un max di 15, tale caratteristica
lo rende senz'altro idoneo ad
espletare le proprie attività
salutistiche anche per via interna,
ed in particolare si è visto che si
adopera come lenitivo vescicale, in
organi come stomaco, colon,
cistifellea, reni, decongestionando
e cicatrizzando le mucose che
proteggono le pareti interne dei
suddetti organi; tale portentosa
azione, da sempre viene evidenziata
nella medicina popolare, in
particolare Siciliana, dove con
l'ingestione regolare di succo o
cubetti di polpa della Pala assunti
regolarmente la mattina a digiuno,
calmano dolori gastrici
nell'immediato e avendo un'azione
risolvente nel tempo nei confronti
di gastriti, coliti, persino ulcere
e infiammazioni renali.
Altra importante azione anti
congestionante viene applicata nel
cavo nasale in ragione di 5 o più
gocce direttamente per narici avendo
cura di aspirarle per farle giungere
più in profondità, all'occorrenza o
più volte al giorno rida un sollievo
immediato a quelle vie, e se prese
in tempo l'azione è risolutiva.
Dalla medicina popolare Messicana ci
giungono notizie dove pare che
l'assunzione regolare del succo e
polpa della Pala oltre che essere un
ottimo nutriente, si comporterebbe
come agglomerante dei grassi e degli
zuccheri introdotti con
l'alimentazione, limitandone quindi
l'assorbimento nell'organismo e di
conseguenza mantenendo a livelli
normali le percentuali glicemiche e
lipidiche in genere, nel sangue,
aiutando a mantenere oltretutto un
peso forma.
E' l'olio da tenere a casa utile per
tutta la famiglia, le sue spiccate
attività antinfiammatorie,
cicatrizzanti, lenitive risolventi,
così come tramandate dalle
tradizioni popolari lo rendono utile
ai bisogni vuoi occasionali che
persistenti nel corpo: per tanto è
l'ideale amico per tutte le zone
infiammate ed irritate dal freddo
e/o sudore del corpo, anche quelle
più delicate ed intime, quanto in
età neo natale all'adulto, esempio
mani tagliate dal freddo, viso
avvizzito, congestionato dal freddo
e agenti atmosferici in genere.
Lenisce e aiuta la cicatrizzazione,
utile inoltre sulle piccole ustioni
accidentali e scottature solari.
Note tecniche
Per la sua struttura lipidica si
dimostra essere un ottimo veicolante
di altri tipi di estratti, tra
questi ricordiamo gli O.E. e le T.M.,
in emulsione estemporanea, per i
primi ne modula l'azione e amplifica
l'efficacia rendendo l'olio
essenziale meno aggressivo, ne
disperde la tossicità agevolando la
metabolizzazione delle tossine. Per
le macerazioni idroalcoliche
emulsionate in estemporanea nella
proporzione del 30% di Palolio®, ma
si può arrivare fino al 50%,
diminuisce in prima battuta la %
alcolica e rende più biodisponibile
l'assimilazione dei costituenti,
oltre che migliorare la veicolità
nei tessuti quanto interni che
esterni. L'esempio dell'estratto di
Arpago (Harpagophytum Procumbes) in
tutte le sue forme, sappiamo essere
un inibitore dell'attività
prostaglandinica ,e quindi in
soggetti predisposti, o nella
necessità di lunghi periodi di
trattamento, causare possibili
conseguenze irritative nella mucosa
gastrica, in questi casi
l'assunzione in emulsione
estemporanea di Arpago in soluzione
idroalcolica o T.M. che sia con il
30% di Palolio® permette di
proteggere la parete gastrica dalla
stimolazione degli acidi, migliora
l'assorbimento dei costituenti e
agevola l'emuntorio renale allo
smaltimento delle tossine.
In cosmesi:
Ha dimostrato avere un'importante
azione rigeneratrice e levigante
cutanei, migliorandone l'elasticità,
la compattezza, conferendone un
aspetto setoso, può essere definito
un olio di giovinezza, la sua azione
rigeneratrice e levigante è tanto
più evidente quanto più
significativo è la manifestazione,
uno degli esempi straordinari è il
gomito a buccia d'arancia quel
tipico ispessimento della cute con
la pigmentazione grigio biancastra a
scaglie, in particolare appunto nei
gomiti o sulle ginocchia, dove
nell'arco di una settimana applicato
mattina e sera può rigenerare quella
zona riportandola alla normalità.
Una tale azione anche se con
risultati meno eclatanti si ha nelle
zone ispessite del piede. Inoltre
sono da evidenziare le sue capacità
idratanti nel derma, di molto
superiori ad altri tipi di oliatale
caratteristica lo rende
particolarmente utile nel difendere
la pelle dagli insulti termici
ambientali proteggendola dagli
avvizzimenti precoci, quanto appunto
di tipo esogeno che entogeno.
Nota Biologica
L'O. ficus-indica possiede una
grande resistenza alla siccità e al
tempo stesso una grande produttività
in termini di biomassa. La
resistenza alla siccità è
determinata dal fatto che i cladodi
sono ricoperti da una spessa
cuticola cerosa e che il parenchima
è costituito da starti di cellule
che fungono da riserva d'acqua.
Anche la presenza di radici
superficiali e disposte su ampia
superficie è un adattamento che
consente la sopravvivenza anche in
zone con precipitazioni piovose di
modesta entità. La pianta inoltre,
analogamente alle altre Cartacee, è
dotata di un particolare metabolismo
foto sintetico, denominato
fotosintesi CAM (Crassulacean Acid
Metabolsm) che consente una ridotta
perdita d'acqua per traspirazione.
La CAM è una via elaborata di
fissazione del carbonio. Tale nota
vuole richiamare l'attenzione sulle
similitudini certo empiriche che
molto spesso si incontrano tra le
relazioni del mondo vegetale e
quello animale, dove i padri della
fitoterapia trovarono, spesso e
volentieri, quegli spunti base degli
eventuali effetti salutistici che
quella pianta può avere.
Consigli d'uso:
Un cucchiaio da minestra la mattina
prima di colazione Per neonati e
donne in gravidanza consultare il
medico.
Applicazioni esterne:
Tal quale da umettare li dove serve,
tenendo presente che è un prodotto a
largo spettro estensivo e non sono
necessarie grosse quantità, una o
più volte al giorno secondo la
necessità. Consultare sempre il
proprio medico di fiducia è sinonimo
di rispetto per se stessi. Palolio
l'olio assoluto di Fico d'India è
estratto con metodologia termo
fisiche in olio alimentare di
Arachidi; nessun conservante e/o
edulcorante delle sue proprietà
organolettiche e chimico fisiche è
stato aggiunto, è pertanto un
prodotto perfettamente naturale.
Ogni lotto di produzione può subire
lievi e diverse caratteristiche
organolettiche, e nel tempo può
modificare il colore da verde
intenso perlaceo a quello oro
lìmpido e il suo odore da
tipicamente di pala, a tonalità
fruttate nel tempo.
"Figlio" di Palolio® è "Palolio
mass" un olio questo studiato
particolarmente per il massaggio,
porta con sé, sia pure in forma più
lieve e meno specifiche, le
caratteristiche di Palolio®1 Phito,
ovviamente Palolio mass non è valido
e non va preso per via orale; il suo
utilizzo è prettamente esterno, ha
la caratteristica di non ungere
permettendo, tuttavia, un massaggio
elastico e setoso, caratteristiche
tra l'altro queste che conferisce
insieme ad una buona tonicità della
pelle. È valido per il viso e tutti
i tipi di pelle.
Ingredienti:
-Palolio(Fico d'India olio
assoluto), -Girasole olio, -Mirto
olio essenziale, ■ Lemongras olio
essenziale, -Geranio olio
essenziale, -Finocchio olio
essenziale, • Patchouliolio
essenziale, •Mirra olio essenziale.